Donne e web: facciamo il punto della situazione

Un interessante articolo de La StampaDonne e fantasia – Ecco i nuovi lavori” affronta un tema a me molto caro: le potenzialità della Rete e della tecnologia nell’ottica della realizzazione personale e professionale femminile.

La testata parla di Women’s Generation 2.0, ovvero di una nuova generazione di donne caparbie e sicure delle proprie capacità nella realizzazione di idee di business, che, in assenza di finanziamenti, inventano e promuovono attività via Internet.

L’81% delle ragazze tra i 22 e i 32 anni usa Internet per la posta, i gruppi d’acquisto, l’e-commerce, il 45 lo trova un buon sistema per fare impresa. E di idee di business di successo grazie al Web ce ne sono molte.

Demò Sempre Meglio esserciSi racconta storia come quelle di Viola Damiani, trentenne romana, che ha fondato Demò Sempre Meglio esserci, Sara Root, digital pr, Barbara Labate, di Risparmiosuper, che permette di fare la spesa confrontando i prezzi.

Si continua con Gabriella Somaruga, 49 anni, informatica e imprenditrice: il suo progetto si chiama «Toc» (Talenti d’Origine Controllata) e parte da un’idea di business etico al femminile.

Sono delle storie semplici, che partono da idee (o necessità) altrettanto “piccole”, a testimonianza che, imparando a sfruttare gli strumenti che la Rete ci offre, calibrandoli in base alle nostre ambizioni e intenzioni, possiamo realmente e concretamente realizzarci a livello professionale. Ed essere soddisfatte del nostro lavoro.