Mind The Bridge Winter 2013: vince In3DGallery

Mind The Bridge 2013 è stato vinto da Esimple con In3Dgallery, strumento per creare in pochi click un tour virtuale con i nostri album fotografici, consentendo un alto livello di personalizzazione.

Una storia di successi quella del progetto di Esimple, società di Arezzo, che già lo scorso settembre era stato scelto per partecipare a TechCrunch Italy, manifestazione promossa in Italia dalla omonima rivista americana.

Con la vittoria di Mind The Bridge 2013, Esimple potrà partecipare ad un percorso di formazione della durata di tre mesi nella Silicon Valley.

Changemakers 2013: ecco i vincitori

Sono stati definiti i vincitori di Changemakers, manifestazione organizzata da Telecom Italia e da Expo 2015 a Milano.

L’evento si rivolgeva a 1.500 ragazzi italiani al di sotto dei 30 anni, residenti anche all’estero, che hanno presentato 583 progetti imprenditoriali, tra i quali Telecom Italia ha selezionato 10 idee.

I vincitori della manifestazione potranno partecipare a un campus della durata di 8 settimane, seguiri da 16 docenti e 50 mentor, finalizzato alla realizzazione concreta della propria idea di business.

Ecco i vincitori:
- Orange Fiber: progetto di moda che ricicla gli scarti agrumicoli per trasformarli in abiti e tessuti che possano rilasciare vitamine con effetti benefici
- Fifth Element Project: piattaforma di terapia e di apprendimento per i bambini autistici con servizi di assistenza remota
- Tooteko: progetto che consente di applicare una traccia audio a qualsiasi superficie per renderla interattiva
- Trail me up: permette di visitare virtualmente luoghi accessibili esclusivamente a piedi
- Smart Ground: progetto che mira alla digitalizzazione delle attività rurali con l’uso di sensori nel terreno per la valutazione dell’andamento dei raccolti da comunicare agli agricoltori attraverso gli smartphone
- Bircle: un app dedicata ai disabili motori che permette di acquistare guide turistiche ad hoc
- Recyproco: social network che permette di scambiarsi oggetti online
- Knock’nswap: piattaforma di scambio e vendita dei beni.
- Brand Security: progetto che mira a combattere la contraffazione con un microchip che consente di distinguere i beni originali da quelli contraffatti
- PanPan: piattaforma social che permette agli utenti di inviare domande geolocalizzate attraverso Twitter.

Mille Progetti.it: una piattaforma per realizzare il proprio business

Nella Provincia di Modena nasce una piattaforma che ha l’obiettivo di supportare chi ha intenzione di sviluppare un’idea di business e vuole promuovere la propria idea, perché no, trovando anche nuovi investitori.

Si chiama Mille Progetti.it ed è stata fondata da Skynet Italia. La missione? Creare uno strumento semplice che consenta di realizzare le proprie idee commerciali, artistiche e creative.


L’idea è stata chiaramente spiegata da Umberto R. Zaccarini, responsabile commerciale di Skynet Italia:
Sulla nostra nuova piattaforma ogni progetto ha dunque la possibilità di nascere nel concreto e al contempo, il visitatore può collaborare per portare a compimento un’idea accattivante: su milleprogetti.it si può esporre, descrivere, dimostrare la realizzabilità della propria idea tramite un business plan ragionato e muovere l’interesse dei visitatori. A questo punto, se la proposta è accattivante e interessante, gli utenti valutano se partecipare, investendo anche piccole somme, secondo diverse formule, con la possibilità di diventare socio dell’attività, partecipare agli utili, avere un premio fisso. Non solo privati creativi e intraprendenti: milleprogetti.it si mette a disposizione di Enti Locali, Associazioni sanitarie, iniziative di volontariato che “vorrebbero, ma non possono”.

Tra pochi giorni il sito sarà inaugurato, ma l’invito a pubblicare il proprio progetto sulla piattaforma è già attivo.

A Settembre a Roma il primo Evento dedicato alle Start Up Italiane

Si terrà il 27 settembre a Roma al TheGlobeTheatre di Villa Borghese il primo evento  dedicato alle startup italiane, organizzato da TechCrunch in collaborazione con Populis e Mind The Bridge.
Ecco una lista dei partecipanti in veste di speaker:

  • Riccardo Zacconi, Founder & CEO, King.com
  • Mauro del Rio, Founder of Buongiorno!
  • Jon Bradford, Founder, Ignite100 and Springboard
  • Paolo Ainio, Founder of Virgilio & Banzai
  • Steve Chen, Co Founder, YouTube
  • Luca Ascani, Co Founder, Populis
  • Roberto Bonanzinga, Partner, Balderton
  • Barbara Labate, Founder, RisparmioSuper
  • Mike Butcher, Editor, TechCrunch Europe

I biglietti sono già disponibili in prevendita.

Cibando offre lavoro alle Donne. Quando start up e lavoro al femminile si integrano

Ne avevamo parlato qualche tempo fa. Cibando è una giovane realtà nel mondo dell’imprenditoria che fa del web e dei suoi strumenti delle opportunità di business non indifferenti.

Già nei primi mesi l’idea di Guk Kim, 23 anni, ha riscosso un notevole successo. In cosa consiste? Cibando crea contenuti eno-gastronomici su misura per gli esercizi di ristorazione e li distribuisce in rete. Facciamo qualche numero:
-    Oltre 390 mila fan su Facebook
-    un’App (iphone e android) che rientra nella classifica di quelle “Scelte dalla Redazione”

E adesso la start up non più start up (è stata fondata nel 2011) offre anche lavoro alle donne, un lavoro flessibile, creativo e stimolante. Questo perché, come ha spiegato il fondatore, le donne sono “multitasking”, hanno elevata sensibilità nel riconoscere il buono e il bello.
Oggi vogliamo lanciare questa campagna di reclutamento donne perché abbiamo avuto modo di verificare che sono i migliori agenti per proporre il nostro servizio, abbiamo delle collaboratrici su Roma e Napoli che costituiscono già dei modelli di come si possa lavorare in modo molto soddisfacente con noi, lo stesso direttore commerciale è una donna. Non è indispensabile che abbiamo già esperienza in questo settore, le formiamo noi, devono però essere motivate, estroverse, abbastanza disinvolte nell’uso di iPhone, iPad, smartphone e avere naturalmente passione per il mondo food!”.

The Hub Roma: scambio, condivisione e sviluppo di progetti

Hub” in inglese significa connessione, punto d’incontro, ed è questa l’esperienza di Hub Roma, uno spazio virtuale e piattaforma di scambio d’idee e progetti innovativi.

The HubIl Manifesto lo definisce come “un acceleratore d’impresa, un incubatore di start-up, un club esclusivo, un think-tank”.

Uno dei “comandamenti” del network è la collaborazione e l’incontro tra competenze ed esperienze per la crescita di un progetto e degli individui, attraverso la creazione di rapporti collaborativi e di scambio informativo.

Chi sono gli Hubber? I contaminatori dell’innovazione sociale, così come recita sempre il Manifesto di The Hub Roma. Si tratta di individui forniti di competenze e di idee per generare il cambiamento e progettare modelli di impresa sostenibili, competitivi, attraenti.

Le parole chiave sono:

-         Innovazione

-         Apertura

-         Indipendenza

-         Inclusione

-         Condivisione

-         Sostenibilità

-         Creatività

-         Redditività

 In questo senso The Hub viene definito più che il progetto, il veicolo dell’innovazione. Un’ottima esperienza per contribuire attivamente allo sviluppo di start-up e idee di business innovative e fertili.

Un modello israeliano per le start up italiane

Ebbene sì, l’Israele è stata definita come la Startup Nation. Ha spiegato perché Shlomo Maital, direttore del Technion Institute of Management israeliano e alcuni dati sembrano abbastanza chiari, per esempio il fatto che il 23% dei laureati ha creato almeno una start up e che solo lo scorso anno sono state fondate 530 start up in Israele.

Per l’Italia, invece, i dati sono abbastanza preoccupanti e la colpa sembra essere soprattutto la burocrazia, causa dell’87esimo posto della nostra nazione per innovazione aziendale.

Secondo Maital i giovani italiani avrebbero lo stesso spirito di quelli israeliani e sarebbe possibile esportare il modello di Israele anche in Italia.

Ruolo fondamentale dovrebbe averlo l’università che, invece di tenere gelosamente tra le sue mura giovani ricercatori e potenziali innovatori, dovrebbe creare un collegamento più stretto con il mondo aziendale in cui sperimentare scoperte e idee.

Start up: in arrivo un bando dalla Regione Lazio

L’ha annunciato il Presidente della Regione Lazio Renata Polverini durante il convegno “Reti di impresa: etica, competitività e territorio”.

Il bando finalizzato al sostegno delle start up si articolerà in tre punti:

1)      Start up reti, progetti per l’acquisizione di servizi reali avanzati finalizzati alla realizzazione di aggregazioni fra piccole e medie imprese (Pmi) mediante la formalizzazione di un Contratto di Rete

2)      Ricerca e sviluppo in rete Val (Valore aggiunto Lazio), progetti di aggregazione tra grande impresa e Pmi (attraverso programmi di investimento in attività di Ricerca e Sviluppo)

3)      Investimenti in rete, progetti di aggregazione tra Pmi e grande impresa (investimenti innovativi per la realizzazione del Programma di rete).

Renata Polverini ha annunciato anche l’impegno a creare delle relazioni all’estero in supporto alle nuove imprese, per garantire una collocazione di prodotti e servizi italiani e delle collaborazioni internazionali.

Italian RainForest: la Silicon Valley a Roma il prossimo 15 giugno

Si terrà il 15 giugno 2012 a Roma ed è organizzata dall’Opificio Telecom Italia. Si tratta della manifestazione dal titolo “I segreti della Silicon Valley: per una Nuova Teoria Pratica dell’innovazione”.

Secondo Greg Horowitt, Kauffman Fellow e Venture Capitalist, non siamo stati capaci di esportare la celeberrima Silicon Valley perché stiamo sbagliando approccio ed è necessaria una nuova teoria dell’innovazione.

La Silicon Valley come una foresta pluviale (Rainforest) in cui conta la combinazione tra gli ingredienti piuttosto che il singolo elemento in sé.

Ulteriori indicazioni durante la manifestazione del 15 giugno.

Un aiuto alle start-up: al via il QPrize 2012

Qualcomm, società di ricerca e sviluppo nel campo delle telecomunicazioni con sede a San Diego in California, ha dato il via al QPrize 2012. Si tratta di un concorso internazionale che ha l’obiettivo di individuare e finanziare le start-up tecnologiche con le idee di business più innovative.

QPrize2012I paesi di provenienza dei progetti possono essere Europa Occidentale, Cina, Corea, Israele, India, Nord America, Brasile ed Europa Orientale.

Ogni area geografica avrà il suo finalista, che riceverà in premio da Qualcomm un finanziamento per un valore di US$ 100.000 (€ 100.000 per gli europei). Il vincitore assoluto potrà godere di un ulteriore finanziamento di US$ 150.000.

Per partecipare al concorso la domanda va presentata entro il 17 agosto 2012. Seguirà un processo di selezione degli otto finalisti, ciascuno proveniente da una differente area geografica. Un comitato di esperti valuterà il livello di innovazione, potenzialità sul mercato, capacità di gestione dell’azienda.