Un modello israeliano per le start up italiane

Ebbene sì, l’Israele è stata definita come la Startup Nation. Ha spiegato perché Shlomo Maital, direttore del Technion Institute of Management israeliano e alcuni dati sembrano abbastanza chiari, per esempio il fatto che il 23% dei laureati ha creato almeno una start up e che solo lo scorso anno sono state fondate 530 start up in Israele.

Per l’Italia, invece, i dati sono abbastanza preoccupanti e la colpa sembra essere soprattutto la burocrazia, causa dell’87esimo posto della nostra nazione per innovazione aziendale.

Secondo Maital i giovani italiani avrebbero lo stesso spirito di quelli israeliani e sarebbe possibile esportare il modello di Israele anche in Italia.

Ruolo fondamentale dovrebbe averlo l’università che, invece di tenere gelosamente tra le sue mura giovani ricercatori e potenziali innovatori, dovrebbe creare un collegamento più stretto con il mondo aziendale in cui sperimentare scoperte e idee.