Programma Obiettivo: donne al lavoro

Pubblicato il “Programma obiettivo per l’incremento e la qualificazione dell’occupazione femminile, per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili e per la creazione di progetti integrati di rete”.

La missione del programma è quella di promuovere l’occupazione e il reinserimento lavorativo delle donne, l’imprenditoria femminile e la creazione di un network di imprese.

Il bando di partecipazione avrà scadenza il 31 maggio di ogni anno ed è stato definito dal Comitato nazionale di parità e pari opportunità in collaborazione con le Confederazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, le cooperative, le associazioni e i movimenti femminili, gli esperti in materia di  lavoro, la consigliera nazionale di Parità e i funzionari del Ministero del Lavoro, dell’Istruzione, della Giustizia, degli Affari esteri, delle Attività produttive e della Funzione pubblica.

È un’occasione da non perdere per tantissime donne. Quest’anno è stata riservata una particolare attenzione alle giovani neolaureate e neodiplomate, al reinserimento delle lavoratrici in cassa integrazione, alla stabilizzazione della situazione occupazionale, alle donne con più di 45 anni. Per il 2012, il programma finanzierà progetti che dureranno al massimo 24 mesi, con un tetto massimo di finanziamento per progetto di 80mila euro”, così la consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Alessia Ferreri, ha evidenziato l’utilità del programma.

Possono usufruire dei finanziamenti:
- associazioni di genere
- organizzazioni sindacali
- organizzazioni datoriali
- enti pubblici
- associazioni di migranti
- ordini professionali.

I progetti vanno presentati entro il 30 novembre 2012.

Be-Win: scadenza prorogata fino al 29 febbraio 2012

Be-WinÈ stata rimandata alle ore 12 del 29 febbraio 2012 la scadenza per partecipare alla selezione di quattro imprenditrici laziali per il progetto Be-Win, Business Entrepreneurship Women in Network.

L’obiettivo del progetto è contribuire allo sviluppo di una rete italiana di imprenditrici, di cui 32 con esperienza manageriale, chiamate Mentors, e 64 neoimprenditrici, le Mentorees.

Il ruolo delle Mentor sarà quello di trasferire le conoscenze e le esperienze alle più giovani e meno esperte.

Il progetto Be-Win è cofinanziato dalla Commissione Europea e coinvolge 19 partners in 15 regioni italiane, tra cui BIC Lazio.

Il progetto ha una durata di due anni e ha avuto inizio lo scorso settembre, per concludersi a settembre 2013.

Per maggiori informazioni basta consultare del Business Innovation Centre del Lazio.

 

L’UE a sostegno dell’imprenditoria femminile

Per chi non ne fosse a conoscenza, da quasi un anno l’Unione Europea si è finalmente resa conto che l’imprenditoria femminile necessita di un sostegno, non solo economico, ma anche formativo e di consulenza.

Esiste quindi una rete di consulenti, donne esperte di settore, che mettono a disposizione la propria esperienza per le giovani imprenditrici, sia alle prime armi che inattive da più di quattro anni, al fine di invogliare le donne a sviluppare un proprio progetto di business.

La rete coinvolge 17 paesi per un totale di 170 consulenti provenienti da varie nazioni, tra le quali anche l’Italia.

Secondo l’Unione Europea l’imprenditoria femminile è fondamentale per la crescita economica e necessita di un ulteriore sviluppo e di continuo sostegno, così come ha evidenziato, riassumendo il progetto, il vicepresidente della Commissione UE, Antonio Tajani.

Quali sono le differenze tra uomini e donne quando si parla di imprenditoria? Le donne hanno la capacità di valutare ed esaminare tutti i pro e i contro che riguardano l’apertura di una nuova impresa, e per questo spesso portano avanti questa iniziativa senza lasciare una precedente occupazione, in modo da limitare i rischi legati a un possibile fallimento. Questo perché spesso alla base delle imprese in rosa c’è un capitale inferiore rispetto a quello speso dagli uomini, che si traduce inevitabilmente in prudenza iniziale.

Per maggiori informazione basta consultare il sito della Commissione Europea o contattare il centro di Enterprise Europe Network più vicino.