Cibando offre lavoro alle Donne. Quando start up e lavoro al femminile si integrano

Ne avevamo parlato qualche tempo fa. Cibando è una giovane realtà nel mondo dell’imprenditoria che fa del web e dei suoi strumenti delle opportunità di business non indifferenti.

Già nei primi mesi l’idea di Guk Kim, 23 anni, ha riscosso un notevole successo. In cosa consiste? Cibando crea contenuti eno-gastronomici su misura per gli esercizi di ristorazione e li distribuisce in rete. Facciamo qualche numero:
-    Oltre 390 mila fan su Facebook
-    un’App (iphone e android) che rientra nella classifica di quelle “Scelte dalla Redazione”

E adesso la start up non più start up (è stata fondata nel 2011) offre anche lavoro alle donne, un lavoro flessibile, creativo e stimolante. Questo perché, come ha spiegato il fondatore, le donne sono “multitasking”, hanno elevata sensibilità nel riconoscere il buono e il bello.
Oggi vogliamo lanciare questa campagna di reclutamento donne perché abbiamo avuto modo di verificare che sono i migliori agenti per proporre il nostro servizio, abbiamo delle collaboratrici su Roma e Napoli che costituiscono già dei modelli di come si possa lavorare in modo molto soddisfacente con noi, lo stesso direttore commerciale è una donna. Non è indispensabile che abbiamo già esperienza in questo settore, le formiamo noi, devono però essere motivate, estroverse, abbastanza disinvolte nell’uso di iPhone, iPad, smartphone e avere naturalmente passione per il mondo food!”.

Riforma del lavoro e occupazione femminile

Novità dal mondo del lavoro: il Ministro Elsa Fornero sostiene che ci saranno dei vantaggi per le donne, oltre che per i giovani.

Elsa Fornero«Uno dei problemi di questo Paese è che le donne lavorano troppo poco, vogliamo che le donne abbiano le stesse chance occupazionali, di carriera, di retribuzione e di progressione che hanno gli uomini, perché anche attraverso questo c’è una possibilità di crescita per il Paese.»

Il tema del lavoro femminile e la questione delle quote rosa sono stati affrontati anche durante un incontro tra il Ministro del Welfare e la vice presidente della Commissione Europea e Commissario Ue alla Giustizia, Diritti Fondamentali e Cittadinanza, Vivian Reding.

«Il ministro Fornero ha sottolineato come l’Italia – in coerenza con la Strategia 2010-2015 per la promozione della parità fra uomini e donne nell’Unione europea – abbia adottato con la Legge n. 120 del 2011 un sistema di quote in grado di assicurare la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in borsa. Il Ministro ha ribadito la sua ferma determinazione a monitorare effetti ed efficacia della nuova normativa, alla quale attribuisce un valore strategico, anche in vista di una sua futura estensione a ulteriori settori, a partire dalle aziende pubbliche.»

Il tempo ci confermerà o meno l’entità di questo cambiamento.

Associazione Prima Donna

Associazione Prima DonnaL’Associazione Prima Donna, nata nel 2008, è un’associazione senza scopo di lucro, che ha l’obiettivo di fornire supporto alle donne in cerca di lavoro, soprattutto per la loro riqualificazione professionale.

Si rivolge a tre tipi di destinatari:

  • Donne che lavorano
  • Donne che non lavorano
  • Aziende

Alle donne che lavorano l’associazione offre orientamento, supporto, coaching e mentoring, affiancandole per lo sviluppo occupazionale e professionale.

Per le donne che non lavorano è previsto il check up delle competenze e il servizio di networking, mentre alle aziende l’Associazione Prima Donna offre selezione del personale e organizzazione di eventi e incontri.