The Hub Roma: scambio, condivisione e sviluppo di progetti

Hub” in inglese significa connessione, punto d’incontro, ed è questa l’esperienza di Hub Roma, uno spazio virtuale e piattaforma di scambio d’idee e progetti innovativi.

The HubIl Manifesto lo definisce come “un acceleratore d’impresa, un incubatore di start-up, un club esclusivo, un think-tank”.

Uno dei “comandamenti” del network è la collaborazione e l’incontro tra competenze ed esperienze per la crescita di un progetto e degli individui, attraverso la creazione di rapporti collaborativi e di scambio informativo.

Chi sono gli Hubber? I contaminatori dell’innovazione sociale, così come recita sempre il Manifesto di The Hub Roma. Si tratta di individui forniti di competenze e di idee per generare il cambiamento e progettare modelli di impresa sostenibili, competitivi, attraenti.

Le parole chiave sono:

-         Innovazione

-         Apertura

-         Indipendenza

-         Inclusione

-         Condivisione

-         Sostenibilità

-         Creatività

-         Redditività

 In questo senso The Hub viene definito più che il progetto, il veicolo dell’innovazione. Un’ottima esperienza per contribuire attivamente allo sviluppo di start-up e idee di business innovative e fertili.

Un modello israeliano per le start up italiane

Ebbene sì, l’Israele è stata definita come la Startup Nation. Ha spiegato perché Shlomo Maital, direttore del Technion Institute of Management israeliano e alcuni dati sembrano abbastanza chiari, per esempio il fatto che il 23% dei laureati ha creato almeno una start up e che solo lo scorso anno sono state fondate 530 start up in Israele.

Per l’Italia, invece, i dati sono abbastanza preoccupanti e la colpa sembra essere soprattutto la burocrazia, causa dell’87esimo posto della nostra nazione per innovazione aziendale.

Secondo Maital i giovani italiani avrebbero lo stesso spirito di quelli israeliani e sarebbe possibile esportare il modello di Israele anche in Italia.

Ruolo fondamentale dovrebbe averlo l’università che, invece di tenere gelosamente tra le sue mura giovani ricercatori e potenziali innovatori, dovrebbe creare un collegamento più stretto con il mondo aziendale in cui sperimentare scoperte e idee.

Un network per le idee: Officine Italiane Innovazione

Chi ha idee le condivida! Interessante l’esperienza di Know-Net. Officine Italiane Innovazione è un social network che nasce con lo scopo di favorire i contatti tra professionisti di vari settori per lo sviluppo di progetti, idee di business o semplicemente per lo scambio di informazioni e know-how.

Il portale si configura come un vero e proprio social network di imprese e nasce dall’idea di Pietro Bazzoni. Allo stesso tempo si presenta come una rivista di settore, con gli utenti che pubblicano e gestiscono notizie ed eventi strettamente legati al mondo dell’imprenditoria.

Come ogni social network che si rispetti, anche qui abbiamo i gruppi di discussione, le rooms, incentrate su tematiche come: accesso al credito, le informative, lo sviluppo del business online, Web marketing, commercio elettronico e molte sezioni dedicate all’estero.

Oggi Officine Italiane Innovazione è già arrivato a oltre 5.300 iscritti.

Ho appena aperto una discussione: donne e lavoro sul web! ;)