“Go green! Unni viri virdi vai”: le Girl Geek Dinners Sicilia si dedicano all’ecosostenibilità

Go green! Unni viri virdi vai” è la manifestazione organizzata dalle Girl Geek Dinners Sicilia il 16 giugno alle 17.30 a Siracusa.

Go Green!Si tratta di un evento dedicato alle donne appassionate di tecnologia, internet, comunicazione, e si concentrerà su temi come ecosostenibilità ed ecocompatibilità.

La manifestazione green è sostenuta da Telecom Italia con il progetto Impresa Semplice ed è aperta anche agli uomini, a patto che siano accompagnati da una donna, come hanno sempre previsto le Girl Geek.

L’hashtag ufficiale dell’evento su Twitter sarà #ggdsicilia2: l’associazione delle donne geek invita tutti a dare suggerimenti e consigli su come rendere un’impresa green.

I migliori cinguettii comporranno un poster consultabile on line sul sito di Donna Impresa e verrà presentato durante l’evento.

Girl Geek Dinners: per donne appassionate di tecnologia e media digitali

Geek: niente di strano, solo un modo breve e conciso per racchiudere la passione per la tecnologia. Se lo affianchiamo a “girl”? Semplicemente una combinazione esplosiva. È da qui che nasce Girl Geek Dinners, un fenomeno “importato”, ma che in Italia sta riscuotendo grande successo. Ecco le Girl Geek Dinners romane.

Cosa è Girl Geek Dinners e perché nasce? Le Girl Geek Dinners sono un gruppo di donne entusiaste dei media digitali che si sono incontrate attraverso la Rete, si sono confrontate e hanno deciso di dare concretezza ai loro ideali, cioè scambiare e promuovere contenuti relativi a tecnologia, informatica e nuovi media, coniugati al femminile. Le GGD danno vita ad eventi off line e on line al fine di dare visibilità alle donne che lavorano con le nuove tecnologie e che le usano sapientemente, non solo in contesti lavorativi, ma anche personali. Negli anni il gruppo è cresciuto, ha visto avvicendarsi donne ed esperienze differenti che hanno naturalmente costituito una community aperta e virale con l’obiettivo di creare occasioni di networking!

Girl Geek Dinners è un fenomeno straniero. Come è stato recepito dalle donne “geek” italiane? Le GGD nascono in Inghilterra nel 2005 su iniziativa di una software engineer che si chiama Sarah Blow. Ad oggi le GGD si sono diffuse in tutto il mondo. Nel 2007 arrivano a Milano e nel 2008 qui a Roma. In Italia il format GGD è stato ben recepito e si è diffuso dal nord al sud. Per quanto riguarda il territorio romano abbiamo da subito ottenuto una risposta entusiasta da diverse realtà che hanno deciso di investire attraverso le nostre attività. Soprattutto negli ultimi anni, Roma ha dimostrato grande attenzione ai temi legati all’innovazione. E ad ogni occasione, noi GGD abbiamo sempre cercato di dare il nostro contributo portando la nostra esperienza e mettendo in evidenza le realtà femminili che hanno accresciuto il valore del nostro paese.

Quali sono le professioni preferite dalle donne appassionate di tecnologia e web? Geek per noi non vuol dire essere necessariamente esperte di informatica, essere geek è uno stile di vita, un modo di partecipare a un universo economico e sociale in continuo movimento e che non può più prescindere dall’uso consapevole dei nuovi media. Quindi tutte le professioni ormai non possono prescindere dall’utilizzo dei media digitali. Noi dello staff lavoriamo tutte nei nuovi media, ma ci seguono professioniste di ogni tipologia, dalle manager alle insegnanti, alle imprenditrici. E siamo convinte che il nostro bacino di utenti si allargherà sempre di più andando a coinvolgere anche altre professionalità.

Volendo sfatare il pregiudizio della classica concorrenza tra donne, può esistere solidarietà e condivisione anche a livello lavorativo? Le donne hanno certamente una naturale predisposizione al dialogo e alla condivisione e amano  gestire network di relazioni. Questo è sicuramente un valore aggiunto che le donne possono apportare allo sviluppo economico e culturale della società. Internet e tecnologia mobile rappresentano certamente un fortissimo incentivo a questo  processo e le tantissime associazioni al femminile che si trovano in rete ne sono la dimostrazione. Oggi le donne cercano le altre donne per confrontarsi, per sperimentare insieme e per far sentire la propria voce. Noi crediamo che le nuove tecnologie abbiano restituito alle donne il loro naturale desiderio di solidarietà e unione. Il tutto però, a nostro avviso, assume un valore più alto se inserito in un’ottica di collaborazione tra i generi.

Twitter @ggdroma