Finanziamenti a Fondo Perduto per le Start Up dal Comune di Roma

Il Comune di Roma con la Legge 626 ha stanziato dei finanziamenti a fondo perduto per favorire nuovi investimenti da parte di piccole e medie imprese e la nascita di nuove attività.

Per partecipare all’assegnazione dei fondi è necessario presentare il proprio business plan entro il 31 dicembre 2012. Al bando verranno ammessi piani di investimento che vanno da un minimo di 50.000 euro ad un massimo di 150.000 euro. Il finanziamento a fondo perduto coprirà fino al 50% dell’investimento. Sono ammessi alla partecipazione al concorso le imprese costituite da non più di 18 mesi oppure quelle già costituite ma in regola con il versamento del diritto camerale.

Il fondo è riservato a quelle imprese con sede legale e sede operativa nel Comune di Roma, che dovranno presentare un business plan con le seguenti informazioni:
- compagine sociale e relative competenze utili a svolgere l’attività
- mercato di riferimento in termini di clienti e concorrenti
- piano degli investimenti
- copertura finanziaria dell’investimento
- definizione degli obiettivi di vendita
- stima dei costi di gestione

La domanda va inviata con indirizzo di posta certificata all’indirizzo e.mail protocollo.periferie@pec.comune.roma.it.

Programma Obiettivo: donne al lavoro

Pubblicato il “Programma obiettivo per l’incremento e la qualificazione dell’occupazione femminile, per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili e per la creazione di progetti integrati di rete”.

La missione del programma è quella di promuovere l’occupazione e il reinserimento lavorativo delle donne, l’imprenditoria femminile e la creazione di un network di imprese.

Il bando di partecipazione avrà scadenza il 31 maggio di ogni anno ed è stato definito dal Comitato nazionale di parità e pari opportunità in collaborazione con le Confederazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, le cooperative, le associazioni e i movimenti femminili, gli esperti in materia di  lavoro, la consigliera nazionale di Parità e i funzionari del Ministero del Lavoro, dell’Istruzione, della Giustizia, degli Affari esteri, delle Attività produttive e della Funzione pubblica.

È un’occasione da non perdere per tantissime donne. Quest’anno è stata riservata una particolare attenzione alle giovani neolaureate e neodiplomate, al reinserimento delle lavoratrici in cassa integrazione, alla stabilizzazione della situazione occupazionale, alle donne con più di 45 anni. Per il 2012, il programma finanzierà progetti che dureranno al massimo 24 mesi, con un tetto massimo di finanziamento per progetto di 80mila euro”, così la consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Alessia Ferreri, ha evidenziato l’utilità del programma.

Possono usufruire dei finanziamenti:
- associazioni di genere
- organizzazioni sindacali
- organizzazioni datoriali
- enti pubblici
- associazioni di migranti
- ordini professionali.

I progetti vanno presentati entro il 30 novembre 2012.

Finanziamenti alle Start Up dalla Provincia di Roma

Nuove iniziative per incentivare la nascita di nuove imprese e la realizzazione di idee di business originali, innovative e con buone potenzialità.

Uno dei problemi principali per i nuovi imprenditori riguarda la concessione di finanziamenti da parte delle banche ed è per questo che la CCIAA di Roma ha messo a disposizione per le start up della provincia di Roma dei fondi di garanzia pari a 10 milioni di euro nei confronti della banca che concede il prestito. Possono farne richiesta i seguenti soggetti:
- ditte individuali formate da giovani fino a 36 anni, o da donne o da immigrati
- società di persone formate per il 60% da giovani fino a 36 anni, o da donne o da immigrati
- società di capitali  formate per il 60% da giovani fino a 36 anni, o da donne o da immigrati
- società cooperative formate per il 60% da giovani fino a 36 anni, o da donne o da immigrati

I requisiti per presentare la domanda invece sono:
- iscrizione alla CCIAA di Roma da non più di 1 anno
- essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale
- avere la sede legale e la sede operativa nella Provincia di Roma

La domanda di richiesta va corredata da un business plan riguardante il progetto sia in riferimento agli obiettivi che al piano degli investimenti.

Progetto Vasi Comunicanti: politiche per il lavoro della Regione Lazio

Progetto Vasi ComunicantiIl Progetto Vasi Comunicanti si pone come un’iniziativa di politica attiva per il lavoro, a favore di soggetti “deboli” e per generare i giusti equilibri sociali.

Si scommette sulle aziende “in rosa” e quindi sull’imprenditoria femminile, stanziando 50mila euro per finanziare nuovi progetti proposti da donne disoccupate o inoccupate o da aziende già avviate a partire dal 31 gennaio 2011.

Il bando per la presentazione del progetto scade il prossimo 13 maggio e possono parteciparvi soggetti con sede legale e operativa in uno dei Comuni del territorio regionale.

I progetti dovranno avere un importo compreso tra i 5mila e i 25mila euro e i finanziamenti andranno a coprire il 70% delle spese sostenute.

Per candidarsi all’assegnazione dei fondi va presentata una domanda on line specificando informazioni come:

-         descrizione del progetto

-         tempi di realizzazione

-         investimenti proposti.

La domanda va stampata e inviata alla sede della società capofila del progetto, Business Value, unitamente ai cv dei componenti dell’impresa e al preventivo. La valutazione verrà effettuata da una commissione di professionisti nel settore della creazione di impresa.