Donne e Internet: qualcuno parla di dipendenza da Social Network…

Una recente ricerca, BT group, ha analizzato le abitudini dei britannici sull’uso dei social media, mettendo a confronto 2000 cittadini tra uomini e donne.

Uno dei risultati più interessanti ha mostrato che sugli intervistati dall’Ex British Telecom, più della metà delle donne usi social network come Facebook e Twitter, mentre gli uomini sarebbero solo il 38%.

Altri dettagli interessanti riguardano i motivi che spingono a usare la rete. Le donne la utilizzano come strumento di ricerca, soprattutto di tipo commerciale, gli uomini puntano sulla formazione e sull’informazione.

Via alle considerazioni personali sulla veridicità di questo dato. Le questioni sono due:

  1. Quanto è vero che gli uomini usano Internet solo per questioni di cultura?
  2. La donna che si serve della rete per lo shopping on line non è un profilo stereotipato?

Con i dati alla mano, a quanto pare, a meno che gli intervistati non abbiano falsato le risposte, la situazione, relativamente al popolo britannico, sarebbe questa.

In realtà bisognerebbe analizzare il tipo di intervista proposta ai campioni e le opzioni di risposta: probabilmente sarà stato omesso un aspetto molto importante del rapporto uomo-rete e donna-rete, concentrandosi solo sulle questioni sociali piuttosto che professionali.

Dimentichiamo che di recente abbiamo assistito allo sviluppo delle cosiddette professioni del web e, con sommo stupore dei britannici, probabilmente una larga fetta è costituita da donne e le Girl Geek ne sono una testimonianza.

Donne appassionate di tecnologia, donne che vogliono realizzarsi professionalmente senza rinunciare alla famiglia ma puntando su un lavoro gratificante e remunerativo, donne che investono per sviluppare quel fiuto per gli affari che non trova la giusta realizzazione attraverso i canali tradizionali, ancora fin troppo “da uomo”.

“Go green! Unni viri virdi vai”: le Girl Geek Dinners Sicilia si dedicano all’ecosostenibilità

Go green! Unni viri virdi vai” è la manifestazione organizzata dalle Girl Geek Dinners Sicilia il 16 giugno alle 17.30 a Siracusa.

Go Green!Si tratta di un evento dedicato alle donne appassionate di tecnologia, internet, comunicazione, e si concentrerà su temi come ecosostenibilità ed ecocompatibilità.

La manifestazione green è sostenuta da Telecom Italia con il progetto Impresa Semplice ed è aperta anche agli uomini, a patto che siano accompagnati da una donna, come hanno sempre previsto le Girl Geek.

L’hashtag ufficiale dell’evento su Twitter sarà #ggdsicilia2: l’associazione delle donne geek invita tutti a dare suggerimenti e consigli su come rendere un’impresa green.

I migliori cinguettii comporranno un poster consultabile on line sul sito di Donna Impresa e verrà presentato durante l’evento.

Donne e web: facciamo il punto della situazione

Un interessante articolo de La StampaDonne e fantasia – Ecco i nuovi lavori” affronta un tema a me molto caro: le potenzialità della Rete e della tecnologia nell’ottica della realizzazione personale e professionale femminile.

La testata parla di Women’s Generation 2.0, ovvero di una nuova generazione di donne caparbie e sicure delle proprie capacità nella realizzazione di idee di business, che, in assenza di finanziamenti, inventano e promuovono attività via Internet.

L’81% delle ragazze tra i 22 e i 32 anni usa Internet per la posta, i gruppi d’acquisto, l’e-commerce, il 45 lo trova un buon sistema per fare impresa. E di idee di business di successo grazie al Web ce ne sono molte.

Demò Sempre Meglio esserciSi racconta storia come quelle di Viola Damiani, trentenne romana, che ha fondato Demò Sempre Meglio esserci, Sara Root, digital pr, Barbara Labate, di Risparmiosuper, che permette di fare la spesa confrontando i prezzi.

Si continua con Gabriella Somaruga, 49 anni, informatica e imprenditrice: il suo progetto si chiama «Toc» (Talenti d’Origine Controllata) e parte da un’idea di business etico al femminile.

Sono delle storie semplici, che partono da idee (o necessità) altrettanto “piccole”, a testimonianza che, imparando a sfruttare gli strumenti che la Rete ci offre, calibrandoli in base alle nostre ambizioni e intenzioni, possiamo realmente e concretamente realizzarci a livello professionale. Ed essere soddisfatte del nostro lavoro.

.NET Campus: al via la terza edizione a Roma

.NET CampusDomani, 21 aprile 2012, si svolgerà a Roma .NET Campus, una manifestazione dedicata ai professionisti della tecnologia e finalizzata ad agevolare l’incontro tra aziende e giovani alla ricerca di lavoro.

Si tratta anche di un’opportunità molto interessante per tutte quelle donne che sono appassionate di Web e tecnologia in genere e intendono farne una professione.

In questa edizione, infatti, si concentrerà molto l’attenzione sul rapporto tra donne e tecnologia: nella “Sala Women & tech” si terranno alcuni laboratori dedicati all’high tech in rosa e alle opportunità aperte da tecnologia e web per le donne.

.NET Campus nasce nel 2010 ed è organizzato dal gruppo DevLeap in collaborazione con i Microsoft Student Partner e le Community italiane più attive.

L’evento si terrà presso l’Università di Roma Tre e tra le tematiche verranno affrontate le seguenti: sviluppo web/cloud, accesso ai dati, Windows 8, Windows Phone 7.x, design della user interface, pattern e metodologie.

Durante la manifestazione gli studenti potranno visitare i booth degli sponsor, lasciare i propri curricula e chiedere informazioni sull’azienda.

Sul sito ufficiale tutti i dettagli su programma e partecipazione.

Da oggi on line: Web@lfemminile

Web@lfemminileUnisce donne, lavoro e tecnologia: da oggi, e per tutto il mese d’aprile, è on line Web@lfemminile.

L’obiettivo è quello di far comprendere, attraverso video, tutorial e contributi vari, quanto la tecnologia possa essere uno strumento determinante per la realizzazione professionale delle donne.

Sul sito sono disponibili dieci canali tematici, contenuti speciali e videointerviste.

Per sottolineare attraverso il contributo di esperti di settore, che la tecnologia consente alle donne di esprimere una maggiore partecipazione alla vita politica, pubblica, economica e sociale del nostro Paese.

Tra i partner di Web@lfemminile ci sono:

alfemminile.com

FattoreMamma

Fondazione Movimento Bambino

Internet Saloon e AIM

Manageritalia

Oxfam

The Circle

Pari o Dispare

TechSoup Italia

Wise Growth

Palestra della scrittura

Quanto ti vuoi bene?

Onap

Manager Network Italia

Forum PA

Fondazione Milan Onlus

Ready for board Women

Digital Democracy

Valore D

Donne dell’Aquila

Il lavoro alle tue condizioni

Womenomics

Non sottovalutiamo il potere e le possibilità della tecnologia. E della rete.

Laura Metalli: l’esperienza di Guest srl

Una donna a capo di un’impresa specializzata nel Web e nelle Tecnologie, settore tipicamente maschile: Laura Metalli gestisce Guest srl, Server Farm di Riccione, che conta il lavoro di circa quindici professionisti.

Guest SrlSecondo la Dott.ssa Metalli, affinché un’azienda  ottenga buoni risultati e vada avanti in modo soddisfacente, è necessario circondarsi di persone che siano appassionate del proprio lavoro, soprattutto di giovani, per la loro flessibilità, e di donne, per la capacità di gestire le situazioni di emergenza in modo sereno e riflessivo.

Guest srl per questo conta, tra i suoi professionisti, nove donne, con età media non superiore ai 25 anni.

Alla Guest la presenza femminile è preponderante in tutti i settori: programmazione, grafica, comunicazione, marketing e commerciale. È vero, non sono mai riuscita a trovare una sistemista donna – e noi, avendo una Server Farm di proprietà, abbiamo bisogno di sistemisti interni, non ‘a gettone’, per garantire assistenza 24 ore su 24. Ma, restando sul tecnico, ho una programmatrice molto in gamba”.

Laura, che con le tecnologie e internet ci lavora, ha evidenziato un netto aumento delle donne “informatizzate”, che sanno gestire autonomamente il proprio sito.

Donne, web e tecnologia, a quanto pare, è un trinomio tutt’altro che strano.

Girl Geek Dinners: per donne appassionate di tecnologia e media digitali

Geek: niente di strano, solo un modo breve e conciso per racchiudere la passione per la tecnologia. Se lo affianchiamo a “girl”? Semplicemente una combinazione esplosiva. È da qui che nasce Girl Geek Dinners, un fenomeno “importato”, ma che in Italia sta riscuotendo grande successo. Ecco le Girl Geek Dinners romane.

Cosa è Girl Geek Dinners e perché nasce? Le Girl Geek Dinners sono un gruppo di donne entusiaste dei media digitali che si sono incontrate attraverso la Rete, si sono confrontate e hanno deciso di dare concretezza ai loro ideali, cioè scambiare e promuovere contenuti relativi a tecnologia, informatica e nuovi media, coniugati al femminile. Le GGD danno vita ad eventi off line e on line al fine di dare visibilità alle donne che lavorano con le nuove tecnologie e che le usano sapientemente, non solo in contesti lavorativi, ma anche personali. Negli anni il gruppo è cresciuto, ha visto avvicendarsi donne ed esperienze differenti che hanno naturalmente costituito una community aperta e virale con l’obiettivo di creare occasioni di networking!

Girl Geek Dinners è un fenomeno straniero. Come è stato recepito dalle donne “geek” italiane? Le GGD nascono in Inghilterra nel 2005 su iniziativa di una software engineer che si chiama Sarah Blow. Ad oggi le GGD si sono diffuse in tutto il mondo. Nel 2007 arrivano a Milano e nel 2008 qui a Roma. In Italia il format GGD è stato ben recepito e si è diffuso dal nord al sud. Per quanto riguarda il territorio romano abbiamo da subito ottenuto una risposta entusiasta da diverse realtà che hanno deciso di investire attraverso le nostre attività. Soprattutto negli ultimi anni, Roma ha dimostrato grande attenzione ai temi legati all’innovazione. E ad ogni occasione, noi GGD abbiamo sempre cercato di dare il nostro contributo portando la nostra esperienza e mettendo in evidenza le realtà femminili che hanno accresciuto il valore del nostro paese.

Quali sono le professioni preferite dalle donne appassionate di tecnologia e web? Geek per noi non vuol dire essere necessariamente esperte di informatica, essere geek è uno stile di vita, un modo di partecipare a un universo economico e sociale in continuo movimento e che non può più prescindere dall’uso consapevole dei nuovi media. Quindi tutte le professioni ormai non possono prescindere dall’utilizzo dei media digitali. Noi dello staff lavoriamo tutte nei nuovi media, ma ci seguono professioniste di ogni tipologia, dalle manager alle insegnanti, alle imprenditrici. E siamo convinte che il nostro bacino di utenti si allargherà sempre di più andando a coinvolgere anche altre professionalità.

Volendo sfatare il pregiudizio della classica concorrenza tra donne, può esistere solidarietà e condivisione anche a livello lavorativo? Le donne hanno certamente una naturale predisposizione al dialogo e alla condivisione e amano  gestire network di relazioni. Questo è sicuramente un valore aggiunto che le donne possono apportare allo sviluppo economico e culturale della società. Internet e tecnologia mobile rappresentano certamente un fortissimo incentivo a questo  processo e le tantissime associazioni al femminile che si trovano in rete ne sono la dimostrazione. Oggi le donne cercano le altre donne per confrontarsi, per sperimentare insieme e per far sentire la propria voce. Noi crediamo che le nuove tecnologie abbiano restituito alle donne il loro naturale desiderio di solidarietà e unione. Il tutto però, a nostro avviso, assume un valore più alto se inserito in un’ottica di collaborazione tra i generi.

Twitter @ggdroma