Da oggi on line: Web@lfemminile

Web@lfemminileUnisce donne, lavoro e tecnologia: da oggi, e per tutto il mese d’aprile, è on line Web@lfemminile.

L’obiettivo è quello di far comprendere, attraverso video, tutorial e contributi vari, quanto la tecnologia possa essere uno strumento determinante per la realizzazione professionale delle donne.

Sul sito sono disponibili dieci canali tematici, contenuti speciali e videointerviste.

Per sottolineare attraverso il contributo di esperti di settore, che la tecnologia consente alle donne di esprimere una maggiore partecipazione alla vita politica, pubblica, economica e sociale del nostro Paese.

Tra i partner di Web@lfemminile ci sono:

alfemminile.com

FattoreMamma

Fondazione Movimento Bambino

Internet Saloon e AIM

Manageritalia

Oxfam

The Circle

Pari o Dispare

TechSoup Italia

Wise Growth

Palestra della scrittura

Quanto ti vuoi bene?

Onap

Manager Network Italia

Forum PA

Fondazione Milan Onlus

Ready for board Women

Digital Democracy

Valore D

Donne dell’Aquila

Il lavoro alle tue condizioni

Womenomics

Non sottovalutiamo il potere e le possibilità della tecnologia. E della rete.

8 marzo: un’indagine sulle donne che “lavorano da casa”

Quando incontro per la prima volta chi partecipa ai corsi del Centro di Formazione RomaExplorer, mi rendo subito conto che (come ogni volta) la maggioranza è costituita da donne, di qualsiasi età, con qualsiasi ambizione. L’obiettivo comune? Imparare ad usare internet per crearsi o potenziare una professione.

In effetti spesso si crede erroneamente che usare internet sia semplice e immediato. Usarlo sì. Non usarlo bene. Per questo cerco il più possibile di trasmettere questa consapevolezza, in un settore che, in realtà, è proprio il mio business.

Lavorare da casaIn occasione dell’8 marzo, ovvero della tanto decantata “Festa della donna”, c’è chi ha pensato di realizzare delle indagini statistiche, come per esempio il portale immobiliare Casa.it.

Posto che uno dei problemi più importanti per una donna di oggi sia conciliare casa, lavoro e famiglia, lo studio rivela che in Italia una donna su tre desidera poter lavorare da casa.

I motivi? Risparmiare tempo e flessibilità del lavoro. Il pc portatile secondo il 73% delle intervistate sarebbe lo strumento più utile, seguono la connessione a banda larga (65%) e gli smartphone (56%).

Donne High-Tech: qualche dato

Sembra che le donne appassionate di tecnologia siano in costante aumento.

Dati alla mano, il popolo di donne high-tech cresce a vista d’occhio.

  • 31.500 imprese femminili nei settoridell’high-tech
  • la regione più attiva è la Sicilia, con un +5%, seguita da Basilicata, +4,4% e Puglia, +3,7%
  • in Lombardia c’è un’impresa femminile high-tech su cinque (23% del totale nazionale)
  • Roma conta 2289 imprese (7,3% del totale italiano), Torino 1.608 (5,1%), Napoli 1.459 imprese (4,6%) e Brescia 837 (2,7%)

I dati risalgono alla fine del 2011, ma sono abbastanza eloquenti: si preannunciano ulteriori sviluppi di imprese al femminile che si concentrino sulle nuove tecnologie e sul web, prova ne siano tutti i premi e gli eventi organizzati in questo senso negli ultimi mesi.

GirlsInIct: il portale dell’Onu per donne e ICT

L’Onu ha creato un portale molto utile e attuale, considerato il numero sempre maggiore di donne che vogliono lavorare e fare carriera nel mondo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Si chiama GirlsInIct e si rivolge principalmente (ma non solo!) a ragazze di età compresa tra gli 11 e i 25 anni per aiutarle a prepararsi ad affrontare l’ingresso in un settore in gran parte dominato dagli uomini.

Attore dell’iniziativa è l’ITU (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni) che in un comunicato stampa relativo alla messa online del portale, ha fatto presente una curiosità: le prime programmatrici di ENIAC, primo computer realizzato dal governo degli Stati Uniti, erano donne, ma la considerazione del lavoro femminile in questo settore è ancora ben lontana da come dovrebbe essere.

Il sito fornisce risorse utili come link a borse di studio, stage, concorsi e reti online dove le donne possono interagire tra loro: GirlsInIct mette in evidenza la convenienza e la remunerazione delle professioni in ambito ICT.

Qualcosa si sta muovendo, soprattutto in un contesto in cui nascono nuove professioni, non necessariamente, o quantomeno non solo, al maschile.