È arrivato il momento di avviare una startup

Sembra che questo sia il momento migliore per mettere in pratica la propria idea di business e fondare una startup. È possibile grazie al decreto Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese che ha già stanziato 110 milioni di euro, ai quali si accingono tra i 50 e i 100 milioni del Fondo Italiano di Investimento.

C’è chi sostiene, quindi, che la crisi possa essere un ottimo trampolino di lancio per il rinnovamento, come testimonia la storia di alcuni colossi nati in momenti difficili, come Ibm, Edison e Procter & Gamble.

L’Italia si sta svegliando dal suo torpore e sta diventando una fucina molto interessante di nuove imprese, per esempio secondo il rapporto Pem nel 2011 ci sono stati 43 investimenti in startup, quasi il doppio rispetto al 2009.

Non dimentichiamo l’aspetto relativo alla formazione: sempre più ampia la necessità di aggiornamento e di corsi specifici per aiutare gli aspiranti startupper a mettere in pratica la loro idea, a presentarla e a promuoverla.

Per questo ci aiutano tanti finanziamenti sia nazionali (Fondo Formazione PMI) che stanziati dalla Comunità Europea.

Sostegno alle start up: interventi da parte del Governo

Il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera ha reso noto il documento, dal titolo Restart Italia, che contiene l’elenco degli interventi più urgenti per agevolare la nascita e lo sviluppo di nuove imprese.

Tra le proposte, c’è la costituzione della iSrl, società che può essere aperta con un solo euro di capitale, con attività direttamente e solamente. Il documento contiene anche la notizia dell’abbattimento di oneri fiscali e burocratici e l’adozione del cosiddetto “statuto zero”, riservato alle aziende al di sotto dei 4 anni.

Numerose anche le proposte per reperire ed organizzare fondi per le nuove imprese, oltre a tutto ciò che riguarda incubatori ed acceleratori per il loro sostegno.

Finanziamenti start up: Ing Direct pensa ai nuovi imprenditori

Crediamo ancora nei nuovi imprenditori e nelle idee di business. Dopo i finanziamenti della Camera di Commercio di Roma, Ing Direct, banca on line, ha stanziato 100mila euro a fondo perduto per dare concretezza alla propria idea di impresa.

Ing Direct ha lanciato con l’incubatore veneto H-Farm l’iniziativa “Prendi parte al cambiamento”.
Per ottenere i finanziamenti il progetto deve avere alcune caratteristiche, ovvero deve riguardare le tecnologie digitali e dare una certa rilevanza al web e al mobile.

Prendi Parte al Cambiamento

Dal 17 settembre sulla piattaforma prendipartealcambiamento.it sarà possibile caricare il proprio progetto per partecipare al bando che avrà scadenza il 15 dicembre.
Dopo una prima selezione, entrerà in gioco una giuria composta da Ing Direct, H-Farm e da giornalisti del Sole 24 ore, che inviterà gli aspiranti nuovi imprenditori a presentare i propri progetti di presenza nelle città di Roma, Milano e Torino.

Il vincitore verrà reso noto il 24 gennaio nella sede del Sole 24 Ore di Milano che, oltre a beneficiare dei 100mila euro messi in palio, verrà seguito da H-Farm nella fase di realizzazione del progetto.

The Hub Roma: scambio, condivisione e sviluppo di progetti

Hub” in inglese significa connessione, punto d’incontro, ed è questa l’esperienza di Hub Roma, uno spazio virtuale e piattaforma di scambio d’idee e progetti innovativi.

The HubIl Manifesto lo definisce come “un acceleratore d’impresa, un incubatore di start-up, un club esclusivo, un think-tank”.

Uno dei “comandamenti” del network è la collaborazione e l’incontro tra competenze ed esperienze per la crescita di un progetto e degli individui, attraverso la creazione di rapporti collaborativi e di scambio informativo.

Chi sono gli Hubber? I contaminatori dell’innovazione sociale, così come recita sempre il Manifesto di The Hub Roma. Si tratta di individui forniti di competenze e di idee per generare il cambiamento e progettare modelli di impresa sostenibili, competitivi, attraenti.

Le parole chiave sono:

-         Innovazione

-         Apertura

-         Indipendenza

-         Inclusione

-         Condivisione

-         Sostenibilità

-         Creatività

-         Redditività

 In questo senso The Hub viene definito più che il progetto, il veicolo dell’innovazione. Un’ottima esperienza per contribuire attivamente allo sviluppo di start-up e idee di business innovative e fertili.