HY! Berlin: scontro tra 15 aziende innovative

Durante la seconda edizione di HY! Berlin si sono sfidate 15 startup innovative euro per aggiudicarsi un premio pari a 10.000 euro, con viaggio nella Silicon Valley.
I concorrenti, che si sono affrontati il 20 gennaio scorso, sono stati divisi nelle categorie Alpha, Launch e Hardware, e sono stati giudicati da persone di spicco, come il fondatore di YouTube Jawed Karim e come MG Siegler di CrunchFund.

A vincere nella sezione Alpha, dedicata ai progetti “embrionali”, è stata Knowable, community che unisce coloro che sono spinti dalla voglia di risolvere i piccoli problemi della quotidianità, con uno spirito volto al fai-da-te.

La sezione Launch, per le aziende innovative da poco inserite sul mercato, ha visto la vittoria di  Infogr.am l’ha spuntata invece nella sezione Launch, dedicata alle aziende innovative appena lanciate sul mercato. Si tratta di un servizio che consente di creare un’infografica usando dei templates già precostituiti e inserendo dei dati specifici.
Solarbrush ha vinto nella sezione Hardware: si tratta di una specie di aspirapolvere automatica per pannelli solari. Il prossimo appuntamento con la manifestazione tedesca è per il 3 e il 4 giugno, sempre a Berlino.

RE-LAB – Start up your business: appuntamento a Roma il 16 gennaio

 

Verrà presentato mercoledì 16 Gennaio 2013 (ore 9.45-13.00) il progetto RE-LAB – Start up your business. Si tratta di un’iniziativa finanziata dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione e dall’Unione Europea, nell’ambito del Fondo Europeo per i Rifugiati, annualità 2011.

Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere iniziative imprenditoriali di persone titolari di protezione internazionale, attraverso il trasferimento di competenze e strumenti utili all’avvio di attività economiche.

9 Milioni di euro per le start up dalla Regione Abruzzo

In uscita il bando della Regione Abruzzo finalizzato alla concessione di 9 milioni di euro per le imprese innovative, i cui elementi dovranno essere sottolineati già nel business plan.

Il bando si colloca nella stessa direzione del Decreto Sviluppo Bis, diventato legge 221/2012, a favore delle start up e dello sviluppo delle imprese italiane.
La partecipazione al bando deve essere preceduta dall’iscrizione all’apposito registro delle imprese delle Camere di Commercio entro il 16 febbraio 2013.
Secondo la legge, per poter usufruire di fondi e agevolazioni, le imprese devono possedere i seguenti requisiti:
- sede principale in Italia
- dal secondo anno di attività bilancio non superiore a 5 milioni
- mancanza di utili
- missione: sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico
- spese di ricerca e sviluppo uguali o superiori al 20% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione.
La legge introduce delle agevolazioni per coloro che intendono investire, per almeno due anni, in una start up innovativa, prevedendo una riduzione del 19% delle imposte, per un massimo 95.000€. Le società di capitali potranno usufruire invece della riduzione del 20%.

Idee innovative per il Changemakers Expo Milano 2015

Il termine di scadenza per presentare il proprio progetto in occasione della manifestazione organizzata da Make a Cube e da Telecom Italia è il 31 dicembre 2012.

Changemakers for Expo Milano 2015 è un programma di accelerazione d’impresa per giovani sotto i 30. In gara dieci idee innovative, che rispondano a concetti come mobilità, smart city, alimentazione sana e sufficiente, lotta all’ inquinamento, domotica, benessere, turismo, export, sicurezza.

Otto settimane per un’esperienza che ha il grande obiettivo di contribuire alla realizzazione concreta dei progetti.

Entro il10 febbraio, attraverso dei colloqui che si terranno durante il mese di gennaio, sarà resa nota la prima lista di partecipanti dopo la scrematura iniziale. Il team di formatori sarà composto da 16 docenti e 50 mentor di livello internazionale fra imprenditori, manager, creativi, professionisti.

Alla fine della manifestazione i progetti saranno presentati a dei potenziali investitori e partner aziendali per la realizzazione pratica.

Entro il 31 dicembre 2012 alle 20 dovrà essere presentato il progetto con una descrizione e secondo delle precise linee guida attraverso un modulo on line.

Approvata l’Agenda Digitale

Il Decreto Sviluppo è diventato legge e con esso la celeberrima Agenda Digitale.

Quali sono le misure approvate?

Si parla soprattutto di digitalizzazione del paese e startup.

In realtà a quanto pare quella che è stata approvata è una versione lievemente diversa da quella originaria: variazioni nella parte relativa all’editoria scolastica digitale, con lo slittamento di un anno per l’adozione obbligatoria dei libri in versione digitale o mista.

Non si farà nulla invece in merito all’accordo tra la Rai e il ministero dello Sviluppo per promuovere l’alfabetizzazione informatica, l’apertura del registro delle caselle di posta elettronica certificata ai cittadini e le agevolazioni per chi investe nelle reti di nuova generazione. Nessun riferimento al commercio elettronico e alle città intelligenti.

Prima Edizione di ONOFF Dentro e Fuori la Rete

Giunge alla sua prima edizione ONOFF Dentro e Fuori la Rete, un festival dei nuovi media che durerà tre giorni e si svolgerà nel centro storico di Pietrasanta, in Toscana, da domani, venerdì 14, a domenica 16 dicembre 2012.

L’evento si articola in 4 sezioni:
- ONOFF ART: sezione dedicata ad artisti emergenti
- ONOFF LAB: sezione incentrata sugli strumenti di formazione e di orientamento
- ONOFF JOB: case histories, start up, tutorial e workshop sulla comunicazione on line e i social network
- ONOFF NET: sezione concentrata sulla rete e sul suo continuo mutamento.
L’evento è presentato da Donna è Web.

Lo stato delle startup in Italia. Rapporto Censis del 2011

Secondo il Censis in Italia nel 2011 sono nate 800 startup, avviate da imprenditori di un’età media di 32 anni. Secondo la 46a edizione del Rapporto, il 27% delle imprese industriali ha effettuato investimenti in ambito digitale, il 26,7% è costituito da imprese di costruzioni, il 21% da chi si occupa di servizi, fino al 40% impiegato nelle public utilities.

Lo studio rivela anche che l’utenza del web in Italia è aumentata di 9 punti percentuali nell’ultimo anno, arrivando al 62,1% della popolazione nel 2012, senza contare la penetrazione delle applicazioni del web usate per trovare una strada, per l’home banking, per prenotare viaggi, cercare lavoro, sbrigare pratiche con uffici, prenotare una visita medica.

Un dato negativo? La scarsa diffusione di Internet tra cittadini e famiglie e della banda larga su rete fissa: in Italia si arriva al 22,8% della popolazione e questo colloca il nostro Paese al 29° posto.

Donne e Tecnologia: in Italia arriva Girls in Tech

Un’associazione che ha come scopo principale quello di coinvolgere le donne nel mondo della tecnologia, possibilmente favorendo anche lo sviluppo di idee imprenditoriali.

Girls in Tech nasce nel 2007 per iniziativa di Adriana Gascoigne, con la mission di divenire luogo di scambio di opinioni di idee sul business e sulla carriera per le donne tecnologiche, oltre a strumenti e materiali formativi.

La sua “costola” italiana ha base a Milano ed è frutto dell’iniziativa di Anna Sargian, appassionata di startup, impresa, innovazione e tecnologia. Su Wired.it è stata pubblicata un’interessante intervista a colei che crede fermamente, ormai da anni, alla fusione tra universo femminile e tecnologia.

In Italia Git si propone di sviluppare una vera e propria community e vuole diventare il punto di riferimento per le donne che lavorano settore della tecnologia a 360 gradi; dalla startuper all’imprenditrice di successo, dalla top manager di una grande multinazionale alla ricercatrice di fama internazionale, con lo scopo di offrire un luogo di scambio di esperienze e idee, di confronto costruttivo e stimolo, spaziando dalla carriera personale al business specifico“.

In programmazione un primo evento previsto per l’inizio 2013 concentrato sulla capacità delle donne di avere successo con idee di business legate all’innovazione e alla tecnologia.

A quanto pare, infatti, secondo la classifica di Girls in Tech delle 100 donne che si sono distinte nel settore tecnologico in Europa, ce ne sono quattro italiane: Diana Saraceni, Barbara Labate, Marina Tognetti e Sofia Barattieri. Ma siamo convinti che ce ne siano molte altre.

Attualmente potrete reperire informazioni su Girls in Tech Milano sulla Pagina Fan Ufficiale.

Innovazione e Start Up: nasce Plannify

Si tratta di un motore di ricerca dedicato agli eventi in Italia e all’Estero, mosso da funzionalità social. Sarà possibile usarlo per trovare iniziative e manifestazioni, gratis o a pagamento, che si svolgono sia in Italia che nelle principali città europee.

Plannify è social in quanto consente di  organizzare un’agenda, condividere gli eventi, commentarli con gli amici e segnalarli.

Si parla di oltre 250.000 attività al mese e dell’opportunità di ricevere aggiornamenti circa gli eventi disponibili “nelle vicinanze” degli utenti, sia in termini di luogo che di interessi.

Il progetto è stato realizzato da tre ragazzi veneti Enrico Gennari, Carlo Scabin e Luigi Gioni con l’obiettivo di superare il concetto di check in, per passare al “plan it”.

Accanto ai servizi per gli utenti, che potranno creare inoltre degli eventi privati, Plannify si rivolge anche agli organizzatori di eventi con un servizio business, ovvero permettendo la promozione delle proprie iniziative filtrando il target potenzialmente interessato.

Si aggiunge anche il servizio di acquisto direttamente on line di biglietti grazie alle partnership con le più importanti società di biglietteria e intrattenimento live, locali pubblici e agenzie di promozione. Presto in versione mobile.

Cresce Italia Startup

 

Italia Startup è un’associazione privata nata per favorire la creazione di imprese innovative e continua a crescere passando da 6 a 20 soci tra cui:
- Telecom Italia
- Iab Italia
- Politecnico di Milano
- Alleantia
- Ngi
- Siamo Soci

Nello statuto sono compresi gli obiettivi dell’associazione che ha avvertito la necessità di fornire un supporto concreto agli startupper:

1) stimolare e facilitare la nascita e la crescita di startup imprenditoriali in Italia;
2) facilitare l’incontro e la sinergia di soggetti, progetti ed iniziative capaci di accelerare lo sviluppo di startup imprenditoriali in Italia;
3) favorire l’abbattimento delle barriere che frenano le iniziative suddette;
4) favorire una cultura dell’imprenditorialità legata all’innovazione dei modelli aziendali;
5) contribuire alla identificazione, comunicazione e attivazione di call for projects su temi strategici e in base a priorità chiare degli attori privati, delle autorità territoriali e del governo;
6) favorire l’interconnessione di quanto precede con i mercati europei e internazionali;
7) costituire su tutti i punti precedenti uno spazio di dialogo, incontro e cooperazione tra attori privati, attori istituzionali, e il Governo.

Sul sito dell’associazione sono disponibili tutte le informazioni relative allo statuto completo e alle modalità di adesione.