Culturability: un bando per start up cooperative

È stato aperta oggi la partecipazione al Bando Culturability, iniziativa a favore di progetti sostenibili e dal grande valore sociale. Il progetto è stato lanciato dalla Fondazione Unipolis e stanzia 200.000 euro per accompagnare le start up di tipo cooperativo nella realizzazione pratica del proprio business.

Requisiti del progetto? Il giusto mix tra cultura e creatività, coesione sociale, occupazione giovanile e innovazione, e un’età compresa tra i 18 e i 35 anni.
È necessario che la squadra sia composta almeno da 3 persone e le iscrizioni al concorso vanno effettuate entro il 30 aprile sul sito di Culturability.

Finanziamenti dalla Regione Lombardia per la Comunicazione Web Aziendale

La Regione Lombardia ha stanziato un fondo pari a 1.150.000 euro destinati alle piccole e medie imprese per finanziare la comunicazione digitale. Le domande di partecipazione al bando per ottenere i finanziamenti devono essere presentate entro il 24 gennaio 2013.

L’obiettivo dell’iniziativa è favorire la “conversione” alla comunicazione digitale da parte delle aziende, ancora un po’ restie, soprattutto se appartenenti a settori specifici.

Il contributo messo a disposizione dalla Regione coprirà il 50% delle spese sostenute per attivare il progetto, per un massimo di 25.000 euro.

I progetti devono riguardare lo sviluppo di nuove iniziative di comunicazione e marketing digitale come:

  • adozione di soluzioni e servizi di relazione con fornitori e clienti
  • marketing e gestione della comunicazione aziendale attraverso web 2.0, enterprise 2.0, iniziative di e-commerce, creazione vetrina prodotti e miglioramento awareness aziendale
  • realizzazione attività di web marketing (campagne sem, PPC, e-mail marketing)

Sarà possibile iniziare a presentare le domande dalle ore 12 del 27 novembre 2012, fino alle 16 del 24 gennaio 2013. Il bando è disponibile sui siti di:

 

Programma Obiettivo: donne al lavoro

Pubblicato il “Programma obiettivo per l’incremento e la qualificazione dell’occupazione femminile, per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili e per la creazione di progetti integrati di rete”.

La missione del programma è quella di promuovere l’occupazione e il reinserimento lavorativo delle donne, l’imprenditoria femminile e la creazione di un network di imprese.

Il bando di partecipazione avrà scadenza il 31 maggio di ogni anno ed è stato definito dal Comitato nazionale di parità e pari opportunità in collaborazione con le Confederazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, le cooperative, le associazioni e i movimenti femminili, gli esperti in materia di  lavoro, la consigliera nazionale di Parità e i funzionari del Ministero del Lavoro, dell’Istruzione, della Giustizia, degli Affari esteri, delle Attività produttive e della Funzione pubblica.

È un’occasione da non perdere per tantissime donne. Quest’anno è stata riservata una particolare attenzione alle giovani neolaureate e neodiplomate, al reinserimento delle lavoratrici in cassa integrazione, alla stabilizzazione della situazione occupazionale, alle donne con più di 45 anni. Per il 2012, il programma finanzierà progetti che dureranno al massimo 24 mesi, con un tetto massimo di finanziamento per progetto di 80mila euro”, così la consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Alessia Ferreri, ha evidenziato l’utilità del programma.

Possono usufruire dei finanziamenti:
- associazioni di genere
- organizzazioni sindacali
- organizzazioni datoriali
- enti pubblici
- associazioni di migranti
- ordini professionali.

I progetti vanno presentati entro il 30 novembre 2012.

Finanziamenti per l’imprenditoria femminile: fonti per tenersi aggiornati

Periodicamente vengono pubblicati dei bandi specifici relativi ai finanziamenti per l’imprenditoria femminile ma non sempre vengono divulgati come si deve.

Si tratta spesso di contributi a fondo perduto, ovvero che secondo quanto stabilito dalla legge 215/92 potranno non essere restituiti o restituiti solo in parte.

È importante tenere d’occhio queste opportunità utili per ottenere delle agevolazioni e dei finanziamenti a favore della propria impresa.
Per questo conviene sempre consultare il sito di Confindustria, quello del Ministero dello Sviluppo Economico e Contributi Regione, in cui troverete i bandi per i finanziamenti a fondo perduto con la ricerca per regione.

Finanziamenti start up: Ing Direct pensa ai nuovi imprenditori

Crediamo ancora nei nuovi imprenditori e nelle idee di business. Dopo i finanziamenti della Camera di Commercio di Roma, Ing Direct, banca on line, ha stanziato 100mila euro a fondo perduto per dare concretezza alla propria idea di impresa.

Ing Direct ha lanciato con l’incubatore veneto H-Farm l’iniziativa “Prendi parte al cambiamento”.
Per ottenere i finanziamenti il progetto deve avere alcune caratteristiche, ovvero deve riguardare le tecnologie digitali e dare una certa rilevanza al web e al mobile.

Prendi Parte al Cambiamento

Dal 17 settembre sulla piattaforma prendipartealcambiamento.it sarà possibile caricare il proprio progetto per partecipare al bando che avrà scadenza il 15 dicembre.
Dopo una prima selezione, entrerà in gioco una giuria composta da Ing Direct, H-Farm e da giornalisti del Sole 24 ore, che inviterà gli aspiranti nuovi imprenditori a presentare i propri progetti di presenza nelle città di Roma, Milano e Torino.

Il vincitore verrà reso noto il 24 gennaio nella sede del Sole 24 Ore di Milano che, oltre a beneficiare dei 100mila euro messi in palio, verrà seguito da H-Farm nella fase di realizzazione del progetto.

Finanziamenti alle Start Up dalla Provincia di Roma

Nuove iniziative per incentivare la nascita di nuove imprese e la realizzazione di idee di business originali, innovative e con buone potenzialità.

Uno dei problemi principali per i nuovi imprenditori riguarda la concessione di finanziamenti da parte delle banche ed è per questo che la CCIAA di Roma ha messo a disposizione per le start up della provincia di Roma dei fondi di garanzia pari a 10 milioni di euro nei confronti della banca che concede il prestito. Possono farne richiesta i seguenti soggetti:
- ditte individuali formate da giovani fino a 36 anni, o da donne o da immigrati
- società di persone formate per il 60% da giovani fino a 36 anni, o da donne o da immigrati
- società di capitali  formate per il 60% da giovani fino a 36 anni, o da donne o da immigrati
- società cooperative formate per il 60% da giovani fino a 36 anni, o da donne o da immigrati

I requisiti per presentare la domanda invece sono:
- iscrizione alla CCIAA di Roma da non più di 1 anno
- essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale
- avere la sede legale e la sede operativa nella Provincia di Roma

La domanda di richiesta va corredata da un business plan riguardante il progetto sia in riferimento agli obiettivi che al piano degli investimenti.

Impronta d’Impresa Innovativa: un concorso per le aziende in rosa speciali

Cominciano a carburare le iniziative e i riconoscimenti a favore di un’imprenditoria femminile sempre più in crescita e in continuo sviluppo e potenziamento. Tutto questo va sottolineato e continuano a proliferare premi e concorsi dedicati alle imprese in rosa.

Ne è un esempio quello inaugurato dalla CCIAA – Camera di Commercio di Ancona: “Impronta d’impresa innovativa”.

Il premio in questione prevede la concessione di un contributo economico a favore delle imprese femminili che hanno dato il via a progetti aziendali innovativi, soprattutto incentrati sull’apporto di nuove tecnologie. Nello specifico sono previsti tre premi del valore di 5 mila euro, 4 mila euro e 3 mila euro.

La scadenza per le candidature è il 19 ottobre 2012: la domanda dovrà essere presentata alla sede della Camera di Commercio di Ancona. Per info basta consultare il sito ufficiale.

The Hub Roma: scambio, condivisione e sviluppo di progetti

Hub” in inglese significa connessione, punto d’incontro, ed è questa l’esperienza di Hub Roma, uno spazio virtuale e piattaforma di scambio d’idee e progetti innovativi.

The HubIl Manifesto lo definisce come “un acceleratore d’impresa, un incubatore di start-up, un club esclusivo, un think-tank”.

Uno dei “comandamenti” del network è la collaborazione e l’incontro tra competenze ed esperienze per la crescita di un progetto e degli individui, attraverso la creazione di rapporti collaborativi e di scambio informativo.

Chi sono gli Hubber? I contaminatori dell’innovazione sociale, così come recita sempre il Manifesto di The Hub Roma. Si tratta di individui forniti di competenze e di idee per generare il cambiamento e progettare modelli di impresa sostenibili, competitivi, attraenti.

Le parole chiave sono:

-         Innovazione

-         Apertura

-         Indipendenza

-         Inclusione

-         Condivisione

-         Sostenibilità

-         Creatività

-         Redditività

 In questo senso The Hub viene definito più che il progetto, il veicolo dell’innovazione. Un’ottima esperienza per contribuire attivamente allo sviluppo di start-up e idee di business innovative e fertili.

Start up: in arrivo un bando dalla Regione Lazio

L’ha annunciato il Presidente della Regione Lazio Renata Polverini durante il convegno “Reti di impresa: etica, competitività e territorio”.

Il bando finalizzato al sostegno delle start up si articolerà in tre punti:

1)      Start up reti, progetti per l’acquisizione di servizi reali avanzati finalizzati alla realizzazione di aggregazioni fra piccole e medie imprese (Pmi) mediante la formalizzazione di un Contratto di Rete

2)      Ricerca e sviluppo in rete Val (Valore aggiunto Lazio), progetti di aggregazione tra grande impresa e Pmi (attraverso programmi di investimento in attività di Ricerca e Sviluppo)

3)      Investimenti in rete, progetti di aggregazione tra Pmi e grande impresa (investimenti innovativi per la realizzazione del Programma di rete).

Renata Polverini ha annunciato anche l’impegno a creare delle relazioni all’estero in supporto alle nuove imprese, per garantire una collocazione di prodotti e servizi italiani e delle collaborazioni internazionali.

Progetto Vasi Comunicanti: politiche per il lavoro della Regione Lazio

Progetto Vasi ComunicantiIl Progetto Vasi Comunicanti si pone come un’iniziativa di politica attiva per il lavoro, a favore di soggetti “deboli” e per generare i giusti equilibri sociali.

Si scommette sulle aziende “in rosa” e quindi sull’imprenditoria femminile, stanziando 50mila euro per finanziare nuovi progetti proposti da donne disoccupate o inoccupate o da aziende già avviate a partire dal 31 gennaio 2011.

Il bando per la presentazione del progetto scade il prossimo 13 maggio e possono parteciparvi soggetti con sede legale e operativa in uno dei Comuni del territorio regionale.

I progetti dovranno avere un importo compreso tra i 5mila e i 25mila euro e i finanziamenti andranno a coprire il 70% delle spese sostenute.

Per candidarsi all’assegnazione dei fondi va presentata una domanda on line specificando informazioni come:

-         descrizione del progetto

-         tempi di realizzazione

-         investimenti proposti.

La domanda va stampata e inviata alla sede della società capofila del progetto, Business Value, unitamente ai cv dei componenti dell’impresa e al preventivo. La valutazione verrà effettuata da una commissione di professionisti nel settore della creazione di impresa.