L’Onu ha creato un portale molto utile e attuale, considerato il numero sempre maggiore di donne che vogliono lavorare e fare carriera nel mondo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Si chiama GirlsInIct e si rivolge principalmente (ma non solo!) a ragazze di età compresa tra gli 11 e i 25 anni per aiutarle a prepararsi ad affrontare l’ingresso in un settore in gran parte dominato dagli uomini.
Attore dell’iniziativa è l’ITU (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni) che in un comunicato stampa relativo alla messa online del portale, ha fatto presente una curiosità: le prime programmatrici di ENIAC, primo computer realizzato dal governo degli Stati Uniti, erano donne, ma la considerazione del lavoro femminile in questo settore è ancora ben lontana da come dovrebbe essere.
Il sito fornisce risorse utili come link a borse di studio, stage, concorsi e reti online dove le donne possono interagire tra loro: GirlsInIct mette in evidenza la convenienza e la remunerazione delle professioni in ambito ICT.
Qualcosa si sta muovendo, soprattutto in un contesto in cui nascono nuove professioni, non necessariamente, o quantomeno non solo, al maschile.

Era ora!